La funzione dell’apparecchio deve essere quella di prevenire gli incidenti, non quella di far fare cassa ai Comuni.
La posizione del prefetto Luciano Rosini Già nel mese di agosto in prefetto Luciano Rosini, capo della Direzione centrale per gli istituti di istruzione, aveva preannunziato che la presenza dell’autovelox in autostrada sarebbe stato segnalata per aumentare la sua funzione preventiva.
“L’obiettivo dell’autovelox non è quello di fare multe, ma di salvare vite umane”, così aveva dichiarato il prefetto Rosini, sottolineando come in presenza dello strumento elettronico la velocità delle automobili diminuisca aumentando i margini di sicurezza. Non possiamo non essere d’accordo e complimentarci con il prefetto per le decisioni da lui adottate e ci auguriamo che il provvedimento possa essere esteso anche sulle strade provinciali e statali attraverso la presenza della polizia stradale e dagli agenti della polizia municipale.
Infatti, troppo spesso, gli autovelox nascondono esclusivamente l’intento di penalizzare gli automobilisti per rimpinguare le casse comunali. Come spesso capita di leggere sui mass-media sono innumerevoli le proteste di cittadini continuamente vessati da infrazioni rilevate da autovelox accuratamente nascosti che, pertanto, perseguono il solo obiettivo di elevare contravvenzioni e non di impedire il verificarsi di incidenti. Adottando siffatto sistema, in sostanza si stravolge la ratio della legge: chi infrange le regole deve essere immediatamente fermato, per evitare che perseveri nella violazione, continuando ad essere portatore di pericoli per sé e per gli altri.
Operare diversamente ci induce a pensare che elevare contravvenzioni non abbia come obiettivo quello di impedire il verificarsi di incidenti, ma soltanto quello di incassare soldi con facilità.
Siamo consapevoli, ahimé, che al 31 agosto di quest’anno la sola Polizia Stradale ha comunicato 641.504 multe. Alle condizioni su esposte, se il comportamento dei conducenti non dovesse cambiare, concordiamo fermamente su un ulteriore aumento delle contravvenzioni e siamo perfettamente sereni sull’affermazione.






