Campagne di sensibilizzazione rivolte agli automobilisti, sia neopatentati che con anni di guida alle spalle. Maggiori controlli sulle strade, con pene severe per chi trasgredisce.
Manutenzione più efficace di infrastrutture e segnaletica. Tutto può servire a diminuire gli incidenti, ma queste e altre iniziative non bastano a far calare in modo significativo il numero dei sinistri.
Già, perché prima ancora di interessare la sfera sociale, l’incidentalità stradale è un problema soprattutto culturale, che non è possibile risolvere con provvedimenti sporadici ed estemporanei.
L'A.C.I. fornisce un contributo al problema tramite la pubblicazione di quattro libri rivolti in particolar modo agli insegnanti con il taglio dei quattro livelli di istruzione, dalla scuola dell'infanzia, a quella di secondo grado.






