
Un prototipo Fiat ricco di tecnologia. Per avere vetture di questo genere in circolazione bisognerà attendere però almeno dieci anni L’inquinamento dell’aria è uno dei maggiori problemi del nostro tempo: mina la nostra salute, incide sulla qualità dei prodotti agricoli, rovina edifici e monumenti. Un contributo al miglioramento della situazione è rappresentato attualmente da combustibili per autotrazione quali GPL e metano, ma gli occhi sono puntati sempre sull’idrogeno che in futuro potrà essere la risoluzione del problema. Gli esperti ci dicono, però, che per entrare nell’“èra idrogeno” ci vogliono ancora almeno dieci anni. La ricerca va avanti e oggi sono già disponibili alcuni prototipi. Uno di questi è la Fiat Panda Hydrogen, con un sistema di propulsione a Fuel Cell (celle a combustibile) alimentate ad idrogeno. È il risultato di un lavoro congiunto di Fiat Auto, del Centro Ricerche Fiat e di Fiat Powertrain Research & Technology con il sostegno dei Ministeri della Ricerca e dell’Ambiente e in collaborazione con componentisti qualificati, quasi esclusivamente italiani. Contrariamente ai prototipi di vettura a Fuel Cell presentati nel passato, la Panda Hydrogen presenta un’architettura di tipo “Full Power” caratterizzata dall’assenza di batterie di trazione per l’accumulo dell’energia elettrica. In effetti, il nuovo Fuel Cell System (generatore di potenza elettrica) è in grado di erogare tutta la potenza necessaria al motore elettrico di trazione garantendo una elevata guidabilità della vettura. Questa nuova generazione di Fuel Cell System è caratterizzata da elevatissime efficienze di generazione. Tale sistema è composto principalmente da tre pile a combustibile di produzione Nuvera (azienda italo-americana, leader nella produzione di pile a combustibile), da una innovativa turbosoffiante per l’alimentazione delle pile con aria, da un impianto di umidificazione e raffreddamento per la corretta gestione dei gas reagenti, da una serie di componenti ausiliari, tutti sviluppati all’interno del Gruppo Fiat. Nel caso della Panda Hydrogen il Fuel Cell System è alloggiato sotto il pianale. Le pile a combustibile sono formate da più celle collegate in serie, all’interno delle quali le molecole di idrogeno e di ossigeno vengono fatte reagire con l’ausilio di un catalizzatore, producendo acqua e calore e generando energia elettrica con altissima efficienza e con emissioni, a livello veicolo, nulle. Il sistema di generazione di energia elettrica è alimentato con idrogeno alla pressione di circa 1,5 bar e con ossigeno contenuto nell’aria e produce energia elettrica con elevata efficienza che raggiunge il 60 già dal 20 della potenza massima. Il Fuel Cell System installato sulla Panda Hydrogen inoltre è caratterizzato da un ottimo comportamento alle basse temperature e da una relativa semplicità costruttiva. Il motore elettrico di trazione, di tipo asincrono trifase a corrente alternata, e la trasmissione sono collocati nel vano motore insieme ai vari ausiliari necessari al funzionamento dell’intero sistema. L’idrogeno che alimenta le Fuel Cell è contenuto, alla pressione di 350 bar, in un serbatoio di materiale composito.






