Costano poco e fanno gola a molti. Ma le nuove vetture in arrivo dalla Cina sono davvero sicure?
L’Automobile Club tedesco ha presentato i risultati di un test effettuato sulla Suv Jiangling Landwind, ed ora lancia I’allarme: non è conforme agli standard europei.
Max Mosley, presidente della Federazione internazionale dell’auto, avverte: Bisogna rivedere le norme che consentono l’importazione dei veicoli.Lo scorso 29 novembre la FIA (Federazione internazionale dell’automobile) ha organizzato un meeting di addetti ai lavori a Bruxelles per discutere le regole della certificazione di sicurezza che permette l’introduzione di auto sulle strade europee.
L’attuale regolamentazione, oggi sotto revisione, sembra essere troppo soggetta ad abusi, finendo così per costituire una minaccia per la sicurezza dei passeggeri.
Il risultato ottenuto durante un crash test frontale sulla Suv cinese Jiangling Landwind, eseguito dall’Automobile Club tedesco (ADAC) ha catalizzato l’attenzione dei presenti al dibattito.
Questo veicolo è stato infatti legalmente introdotto sul mercato europeo (in Germania, Belgio e Olanda), senza approvazione comunitaria e senza essere conforme agli standard europei per i crash test. In teoria, tutte le vetture di serie registrate nei Paesi dell’Unione hanno bisogno di un’approvazione di tipo comunitario.
Nonostante ciò, il Suv cinese è stato introdotto usando una procedura chiamata approvazione di veicolo singolo. Mediante questa procedura, ogni Stato membro può permettere l’ingresso di un singolo modello nel suo territorio, sempre che questo rispetti i parametri nazionali per la sicurezza.






