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Home Le patenti CAP (C.Q.C)

CAP (C.Q.C)

 Per la guida di veicoli adibiti ad usi professionali, oltre alla patente di guida occorre aver conseguito e in corso di validità il CQC (carta di qualificazione del conducente) per conducenti che effettuano professionalmente l'autotrasporto di persone e di cose su veicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie C, C+E, D e D+E .

Oltre ad una qualificazione iniziale per conseguire la CQC occorre una formazione periodica per poterla conservare.
La carta di qualificazione sostituisce i certificati di abilitazione professionale KC e KD

precedentemente previsti per tali conducenti.

Il CAP (certificato di abilitazione professionale) di tipo KA e KB è necessario per la guida di :

  • motoveicoli di massa complessiva fino a 1,3 t adibiti a servizio pubblico di piazza o a noleggio con conducente (associato alla patente A)
  • taxi, autovetture e motoveicoli (oltre 1,3 t) da noleggio con conducente (associato alla patente B).

 

cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione europea o allo Spazio economico europeo dipendenti di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose stabilita in Italia

Formazione periodica
I conducenti titolari della carta di qualificazione devono rinn

CARTA DI QUALIFICAZIONE DEL CONDUCENTE (CQC)
 
La carta di qualificazione del conducente  è richiesta per l'attività dei conducenti che effettuano professionalmente l'autotrasporto di persone e di cose su veicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie C, C+E, D e D+E. 
Tale attività, è subordinata all'obbligo di qualificazione iniziale e di formazione periodica. 

Rilascio
La carta di qualificazione è rilasciata ai conducenti:

  • residenti in Italia che svolgono attività di autotrasporto di persone o di cose
  • cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea o allo Spazio economico europeo, che svolgono la loro attività alle dipendenze di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose stabilita su territorio italiano.

L'Italia riconosce la carta di qualificazione del conducente rilasciata dagli altri Stati membri dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo.  

Deroghe
La carta di qualificazione del conducente non è richiesta a conducenti di veicoli:

  • la cui velocità massima autorizzata non supera 45 km/h
  • ad uso delle Forze armate, della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e delle Forze responsabili del mantenimento dell'ordine pubblico, o messi a loro disposizione
  • sottoposti a prove su strada a scopo di perfezionamento tecnico, riparazione o manutenzione, e nuovi o trasformati non ancora immessi in circolazione
  • utilizzati in servizio di emergenza o destinati a missioni di salvataggio
  • utilizzati per lezioni di guida ai fini del conseguimento della patente o dei certificati di abilitazione professionale
  • utilizzati per trasporti privati e non commerciali di passeggeri o di merci
  • che trasportano materiale o attrezzature, utilizzati dal conducente stesso nell'esercizio della propria attività, a condizione che la guida del veicolo non ne costituisca attività principale.

Esenzioni
Sono esentati dall'obbligo di qualificazione iniziale i conducenti:

  • residenti in Italia, già titolari, al 24.1.2006 del certificato di abilitazione professionale di tipo KD
  • residenti in Italia, già titolari, al 24.1.2006  della patente di guida di categoria C ovvero C+E
  • cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea o allo Spazio economico europeo dipendenti da un'impresa di autotrasporto di persone o di cose stabilita in Italia, titolari di patente di guida equivalente alle categorie C, C+E, D e D+E, al 24.1.2006.

I conducenti esentati dall'obbligo devono richiedere comunque il rilascio della CQC sulla base dei criteri e delle scadenze fissati con decreto dirigenziale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - DTT, ai fini dell'applicazione del sistema sanzionatorio, introdotto dal decreto in esame, che prevede l'estensione della detrazione a punti al documento di qualificazione . 

Link alla nuova circolare del Ministero dell'Interno in merito alla entrata in vigore della norma

Qualificazione iniziale
Per conseguire la carta di qualificazione i conducenti devono aver compiuto:

  • 18 anni, per guidare veicoli adibiti al trasporto di merci per cui è richiesta la patente di guida delle categorie C e C+E, in deroga al limite di massa complessiva a pieno carico di 7,5 t
  • 21 anni, per guidare veicoli adibiti al trasporto di passeggeri per cui è richiesta la patente di guida delle categorie D e D+E

La carta di qualificazione del conducente sostituisce il certificato di abilitazione professionale di tipo KC e KD .       

I conducenti già titolari della carta di qualificazione del conducente per effettuare trasporto di merci, che intendono conseguire anche la carta di qualificazione del conducente per effettuare trasporto di passeggeri, o viceversa, devono dimostrare esclusivamente la conoscenza delle materie specifiche attinenti alla nuova qualificazione.
Il rilascio del documento di qualificazione è subordinato al possesso della patente di guida in corso di validità.       

La carta di qualificazione del conducente è rilasciata dai competenti uffici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - DTT, previa frequenza di uno specifico corso e superamento di un esame di idoneità.
Il corso è organizzato da:

  • autoscuole  ovvero consorzi di autoscuole che svolgono corsi di teoria e di guida per il conseguimento di tutte le patenti di guida
  • soggetti autorizzati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti terrestri

Ai predetti soggetti è affidata altresì l'organizzazione dei corsi di formazione periodica, sulla base delle disposizioni adottate con decreto ministeriale .       

L'esame per il rilascio della carta di qualificazione è svolto da funzionari del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - DTT, sulla base delle disposizioni adottate con apposito decreto.
I conducenti candidati al conseguimento della carta di qualificazione del conducente, che hanno già conseguito l'attestato di idoneità professionale per l'accesso alla professione di autotrasportatore di persone o di cose sono esentati dalla frequenza dei corsi e dal sostenere il relativo esame sulle parti comuni.
Possono seguire in Italia i corsi di formazione iniziale i conducenti:

  • ivi residenti

    ovarla ogni cinque anni, dopo aver frequentato obbligatoriamente un corso di formazione.
    La formazione periodica consiste nell'aggiornamento professionale che consente ai titolari della carta di qualificazione del conducente di perfezionare le conoscenze essenziali per lo svolgimento delle loro funzioni, con particolare riguardo alla sicurezza stradale e alla razionalizzazione del consumo di carburante.
    Al termine della formazione periodica, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - DDT rilascia al conducente una nuova carta di qualificazione. 
    I conducenti che devono seguire un corso di formazione periodica per il trasporto di merci che, in precedenza, avevano già seguito un corso di formazione periodica per il trasporto di persone, e viceversa, sono esentati dall'obbligo di frequenza delle parti comuni.  
    Possono seguire in Italia i corsi di formazione periodica i conducenti:

  • ivi residenti
  • cittadini di uno Stato non appartenente all'Unione europea o allo Spazio economico europeo dipendenti di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose stabilita in Italia
  • residenti in un altro Stato membro dell'Unione europea dipendenti di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose stabilita in Italia

Modalità di svolgimento di corsi ed esami
Il rilascio della carta di qualificazione del conducente  avviene a seguito di:

  • frequenza di specifico corso
  • superamento di esame di idoneità.

La qualificazione iniziale prevede l'insegnamento di tutte le materie comprese nell'elenco previsto alla sezione 1 dell'allegato I al DLG 21.11.2005, n. 286.
La durata della qualificazione iniziale deve essere di 280 ore. L'aspirante conducente deve effettuare almeno venti ore di guida individuale su un veicolo della pertinente categoria che soddisfi almeno i criteri dei veicoli d'esame definiti nel decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30.9.2004, n. 40/T.  Durante la guida individuale, l'aspirante conducente è assistito da un istruttore abilitato.  
Ogni conducente può effettuare al massimo 8 ore delle 20 ore di guida individuale su un terreno speciale, per valutare il perfezionamento a una guida razionale improntata alle norme di sicurezza e, in particolare, per valutare il controllo del veicolo in rapporto alle diverse condizioni del fondo stradale e al loro variare in funzione delle condizioni atmosferiche e dell'ora del giorno o della notte.  Per i conducenti già titolari della carta di qualificazione del conducente per effettuare trasporto di merci, che intendono conseguire anche la carta di qualificazione del conducente per effettuare trasporto di passeggeri, o viceversa, la durata della qualificazione iniziale è di 70 ore, di cui 5 ore di guida individuale . 
A formazione conclusa, il conducente deve sostenere un esame, scritto e/o orale, che comporta almeno una domanda per ciascuno degli obiettivi indicati nell'elenco delle materie di cui alla sezione 1 dell'allegato I al DLG 21.11.2005, n. 286.  La formazione periodica del conducente avviene a seguito di frequenza di specifico corso secondo quanto previsto dal DLG 21.11.2005, n. 286 . I corsi obbligatori di formazione periodica sono organizzati dalle autoscuole. La durata di tali corsi è di 35 ore ogni cinque anni, suddivise per periodi di almeno sette ore. 

Programma d'esame per qualificazione e formazione
 Le conoscenze per l'accertamento della qualificazione iniziale e della formazione periodica del conducente devono vertere almeno sulle materie indicate nel DLG 21.11.2005, n. 286 . Il percorso formativo del nuovo CAP comprende l'acquisizione di nozioni che riguardano l'attività del conducente nel suo complesso, nel contesto economico e sociale in cui detta attività si svolge, non limitandosi ad un approfondimento nozionistico di ciò che riguarda solamente l'attività di guida vera e propria, ma facendo acquisire al conducente la consapevolezza della portata sociale della "professione di autotrasportatore".  
La prima parte del programma d'esame riguarda la conoscenza di nozioni specifiche necessarie per perfezionare la guida dei veicoli pesanti con notevoli riflessi su:

  • impatto ambientale del veicolo in quanto il conducente può ottenere una riduzione di:
    - consumi di carburante e realizzare un consistente risparmio energetico, soprattutto in considerazione del notevole consumo specifico (quantità di carburante necessaria per percorre ogni chilometro di strada) che caratterizza la circolazione dei mezzi pesanti;
     - inquinamento atmosferico grazie al minor consumo globale di carburante e conseguente riduzione del rilascio delle sostanze inquinanti allo scarico;
     - inquinamento dell'aria e del suolo dovuto allo smaltimento di un minore quantitativo di materiali d'usura (materiale di attrito della frizione, dei freni, ecc.) che possono essere sfruttati più a lungo;
     - rumorosità durante la marcia mediante lo svolgimento di un'adeguata manutenzione del veicolo e uno sfruttamento appropriato del motore, della trasmissione e dell'impianto di frenatura e di rallentamento che consentono di contenere l'inquinamento acustico
  • costi complessivi del trasporto proporzionali al consumo di carburante e all'usura degli organi meccanici (frizione, freni, pneumatici, ecc.)
  • sicurezza del trasporto di merci e di persone con particolare riferimento alla capacità del conducente di:
     - ottenere adeguata stabilità del veicolo nelle diverse condizioni di marcia (in curva, a veicolo carico, a veicolo parzialmente caricato, in frenata, ecc.);
     - contenere il sovraccarico del veicolo e degli assi;
     - sistemare correttamente e ancorare adeguatamente il carico;
     - sistemare correttamente i passeggeri, compresi portatori di handicap, bambini, ecc. in relazione alla caratteristiche funzionali del veicolo;
     - guidare sempre in modo particolarmente equilibrato in relazione alle condizioni di carico del veicolo e della strada.

La seconda parte del programma d'esame riguarda la conoscenza e l'applicazione delle specifiche norme che regolamentano la guida e la circolazione dei veicoli pesanti ed è mirata a sensibilizzare il conducente sul corretto utilizzo degli strumenti di controllo e sulle conseguenze del mancato rispetto della normativa in materia di prestazione lavorativa con notevoli riflessi su:

  • sicurezza della circolazione in generale in quanto viene approfondito il contenuto delle norme relative a:
     - controllo della prestazione lavorativa con particolare riferimento all'utilizzo del cronotachigrafo e alla consapevolezza delle sanzioni previste a carico del conducente in casi di violazione della normativa;
     - corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza previsti per i veicoli adibiti al trasporto delle persone;
     - redazione e controllo dei documenti di trasporto che consentono alle autorità competenti lo svolgimento di adeguata vigilanza sull'esercizio dell'attività di guida e di trasporto
  • contenimento delle disparità nelle condizioni di concorrenza tra i cittadini e le imprese che operano nei diversi Stati membri.

La terza parte del programma d'esame riguarda la conoscenza degli specifici rischi e comportamenti connessi all'attività di trasportatore, analizzati nel contesto sociale ed economico in cui operano i soggetti interessati. Questa parte del programma è la meno scontata, "cala" il programma del CQC nella realtà del mondo dell'autotrasporto e contribuisce a formare ed informare i professionisti del settore in modo adeguato su problematiche di estrema attualità come:

  • incolumità degli addetti con opera di informazione e prevenzione sugli infortuni sul lavoro e sui rischi fisici
  • prevenzione di comportamenti criminosi quali il traffico dei clandestini che a tutt'oggi coinvolge principalmente il mondo dell'autotrasporto su strada
  • valorizzare dell'immagine aziendale delle imprese che operano nel settore.
CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE (CAP)

Il certificato di abilitazione professionale (CAP) associato alla corrispondente categoria di patente, è richiesto attualmente  per la guida di:

  • motoveicoli di massa complessiva fino a 1,3 t adibiti a servizio pubblico di piazza o a noleggio con conducente (associato alla patente A)
  • taxi, autovetture e motoveicoli (oltre 1,3 t) da noleggio con conducente (associato alla patente B)
  • autovetture con rimorchio adibite a noleggio con conducente per cui necessita la patente BE (associato alla patente BE)

Il CAP è strettamente subordinato all'esistenza e alla validità della patente cui si riferisce, perdendo automaticamente validità ed effetto con la revoca o la sospensione della patente stessa. 
Alla scadenza (e comunque in occasione della conferma di validità della patente) il documento è confermato dall'UMC previo accertamento dei requisiti fisici e psichici. Per chi ha superato i 65 anni la validità può essere inferiore se così dispone la commissione medica .  Il CAP non può essere rilasciato ai disabili fisici.

Il CAP è necessario per la guida dei sotto elencati veicoli:

  • tipo KA: motoveicoli di massa complessiva fino a 1,3 t adibiti a servizio pubblico di piazza o a noleggio con conducente (associato alla patente A)
  • tipo KB:
     - taxi, autovetture e motoveicoli (oltre 1,3 t) da noleggio con conducente (associato alla patente B);
     - autovetture con rimorchio adibite a noleggio con conducente per cui necessita la patente BE (associato alla patente BE)

I veicoli che richiedono KA e KB, quando viaggiano scarichi e senza passeggeri per l'effettuazione di operazioni di manutenzione, o comunque non svolgono il servizio a cui sono destinati, possono essere guidati senza CAP. Per il CAP si applica il principio di contenimento per cui il KB vale anche come KA .

La carta di qualificazione del conducente sostituisce il certificato di abilitazione professionale di tipo KC e KD  

 Rilascio del CAP
Il CAP è rilasciato dall'UMC a seguito di esame teorico ai titolari di patente della corrispondente categoria.
È prevista la possibilità di convertire l'eventuale certificato di abilitazione professionale rilasciato dallo Stato estero .
La richiesta di conversione del CAP deve essere presentata contemporaneamente a quella di conversione della patente estera .
Il CAP verrà però rilasciato dopo il conseguimento della patente nazionale, previa esibizione della stessa.
Il CAP estero, se costituito da un documento a sé stante, non viene ritirato. 

Modalità di svolgimento dell'esame
L'esame teorico viene svolto in forma orale e può essere preceduto da domande riguardanti il programma delle categorie A e B.  
Il conducente che intende conseguire il CAP deve sottoporsi preventivamente a visita medica tendente ad accertare la persistenza dei requisiti necessari al rilascio della patente di guida a cui il CAP si associa

Programma d'esame
Il programma di esame per il conseguimento del CAP (art. 310 regolamento CDS) è riportato in dettaglio nell'appendice I al titolo IV del regolamento di attuazione del Codice e comprende la conoscenza di vari argomenti, tra cui:

A Conoscenza della struttura del veicolo e sue parti:

  1. struttura e funzionamento dei motori a combustione interna
  2. lubrificanti e difese antigelo
  3. precauzioni da prendere per cambiare le ruote
  4. struttura, montaggio, uso e manutenzione dei pneumatici
  5. dispositivi di frenatura, dispositivi di accoppiamento dei rimorchi
  6. capacità di individuare i guasti
  7. capacità di riparare piccoli guasti
  8. manutenzione preventiva del veicolo


B Elementi generali in materia di trasporti e di amministrazione:

  1. capacità di usare carte stradali
  2. uso economico del veicolo
  3. misure da prendere in caso di incidenti per quanto riguarda l'assicurazione del veicolo
  4. elementi della legislazione nazionale per il trasporto di merci (argomento escluso per KA e KB)
  5. responsabilità del conducente per presa in consegna e trasporto merci (argomento escluso per KA e KB)
  6. tecniche di carico e scarico (argomento escluso per KA e KB)
  7. precauzioni da prendere per il trasporto di merci pericolose (argomento escluso per KA e KB)
  8. documentazione prescritta per il trasporto di merci anche oltre frontiera (argomento escluso per KA e KB)
  9. legislazione applicabile al trasporto delle persone
  10. responsabilità del conducente connessa con il trasporto di persone
  11. documenti relativi a veicoli e viaggiatori all'interno del Paese e al passaggio della frontiera

Dal programma di esame sono esclusi gli argomenti che il candidato deve già conoscere in base alla categoria della patente e alle abilitazioni possedute. 

Per i vari tipi di CAP gli argomenti sono poi limitati ai tipi di veicoli cui il certificato specificamente abilita. 
Per KA e KB sono esclusi gli argomenti del settore B dal punto 4 al punto 8. Per i titolari di patente E sono esclusi gli argomenti del settore A. 

SITUAZIONE TRANSITORIA
Criteri e scadenze per il rilascio della carta di qualificazione (per conversione) per i conducenti esenti dall'obbligo di qualificazione iniziale sono fissati con apposito decreto dirigenziale che deve essere emanato entro sei mesi dall'entrata in vigore del DLG 21.11.2005, n. 286. 

I corsi per il rilascio della carta di qualificazione del conducente e i corsi di formazione periodica devono essere organizzati sulla base di disposizioni stabilite con apposito decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che deve essere emanato entro sei mesi dall'entrata in vigore del DLG 21.11.2005, n. 286. 

Pertanto, nelle more dell'emanazione dei decreti attuativi citati :

  • KC e KD già rilasciati conservano la validità prevista dalle previgenti disposizioni
  • gli UMC, a richiesta, continuano a rilasciare KC e KD che però saranno inefficaci ai fini delle esenzioni previste dalla norma se rilasciati dopo l'entrata in vigore del DLG 21.11.2005, n. 286

 MODELLO DI CARTA DI QUALIFICAZIONE
La carta di qualificazione del conducente si compone di due facciate:
La prima contiene:

  • cognome e nome del titolare
  • data e luogo di nascita del titolare
  • data di rilascio e di scadenza
  • numero della patente
  • numero di serie
  • fotografia del titolare
  • categorie di veicoli per i quali il conducente risponde agli obblighi di qualificazione iniziale e formazione periodica

La seconda contiene:

  • Codice comunitario
  • eventuali annotazioni
  • spiegazioni dei codici.

SANZIONI
Il regime sanzionatorio relativo al possesso della carta di qualificazione del conducente o del CAP è costruito in modo essenzialmente analogo a quello relativo alla patente di guida (24).
È vietato, infatti, guidare un veicolo per cui è richiesta la carta di qualificazione o il CAP senza averli conseguiti ovvero quando sono scaduti di validità o sono stati revocati.  

Guida senza CQC (carta di qualificazione del conducente) o senza CAP (certificato di abilitazione professionale).
È punito con sanzioni amministrative, chiunque guida un veicolo per il quale è richiesto il possesso della carta di qualificazione del conducente o del certificato di abilitazione professionale  senza averli mai conseguiti ovvero quando gli stessi titoli abilitativi sono stati revocati .
È sempre prevista la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni cosicché lo stesso, accertata l'infrazione, deve essere immediatamente sottratto alla circolazione e sottoposto a custodia affidandolo allo stesso conducente, senza possibilità di guida, al proprietario del veicolo ovvero, in mancanza, ad un custode-acquirente autorizzato secondo quanto disposto dell'art. 214 CDS.  
Si applicano a tale violazione anche le disposizioni dell'art. 116, c. 12, relative all'incauto affidamento.
Infine, le stesse sanzioni amministrative sono applicate quando si circola senza aver ottenuto il rilascio della carta di qualificazione o del CAP o di una sua dichiarazione sostitutiva, pur avendo superato con esito favorevole il relativo esame .

Guida con CQC scaduta di validità
È punito con sanzioni amministrative, chiunque guida un veicolo per il quale è richiesto il possesso della carta di qualificazione del conducente quando la carta di qualificazione stessa è scaduta di validità . 
Il documento di abilitazione è immediatamente ritirato ed è trasmesso all'ufficio del DTT competente per territorio che provvede alla sua restituzione al titolare solo dopo aver verificato che la validità del documento sia stata confermata  

Decurtazione di punti dalla CQC o dal CAP tipo KB
Quando una violazione che prevede perdita di punteggio è commessa alla guida di un veicolo che richiede il possesso oltre che della patente anche della carta di qualificazione o del CAP tipo KB, la decurtazione di punti interessa anche questi documenti.
Se la violazione commessa alla guida di un veicolo che richiede il possesso della carta di qualificazione, la decurtazione si applica solo a questo documento e non anche alla patente di guida posseduta. 

Revoca della CQC o del CAP tipo KB
La carta di qualificazione del conducente o il CAP tipo KB sono revocati quando il conducente titolare:

  • a seguito di esame di revisione della carta stessa o del CAP tipo KB sia stato giudicato non idoneo
  • è stato oggetto di revoca della patente posseduta a seguito di esito negativo della revisione per perita totale di punteggio .

 

 
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